La scala del Bramante è uno degli elementi più peculiari dei Musei Vaticani ed è stata progettata da Donato di Pascuccio d’Antonio, detto anche Donato Bramante. Questo notevole architetto fu tra i primi a introdurre il rinascimento alto a Roma. Il suo progetto della scala del Bramante iniziò nel 1505 per facilitare l’accesso di papa Giulio II alla sua residenza privata e proseguì per circa 7 anni dopo i quali Bramante morì.
La scalinata collega il palazzo del Belvedere di Papa Innocenzo VIII all’esterno e si erge in una torre quadrata dall’affascinante forma ad elica; presenta colonne doriche in granito e pavimentazione a spina di pesce. Il progetto di questa scala rivela l’originalità di questo architetto nel combinare l’immagine statica delle colonne con il movimento infinito espresso dalla scala che circonda. La grande conquista del progetto di Bramante è l’armonia derivata da questa miscela di stili diversi.
