Nell’antica Roma, il Circo Massimo era il più grande circo e stadio dell’impero ed era utilizzato per le corse dei carri. Situato tra l’Aventino e il Palatino era un luogo privilegiato per l’intrattenimento mentre oggi è un parco pubblico. La funzione principale del Circo era quella di ospitare i ludi, giochi pubblici organizzati dai romani che potevano durare da un giorno a un anno, nonché cerimonie politiche e religiose. A tal fine, lo stadio ha fatto da sfondo a molte battaglie e duelli diventando, nel tempo, la sede principale di spettacoli di gladiatori e cacce di bestie. Il numero dei ludi organizzati nel Circo Massimo iniziò a diminuire solo con l’avvento del cristianesimo.
Il sito originario subì un disastroso incendio che provocò gravi danni alla zona e portò ad una ricostruzione finale interamente in pietra sotto l’epoca di Traiano. Dopo il VI secolo l’area divenne inutilizzata e rappresentò solo un bacino di materiale da costruzione da estrarre.
Al giorno d’oggi il sito è utilizzato principalmente per ospitare concerti e incontri pubblici.



